
Tre edifici residenziali sono stati sepolti da fango e detriti fino al secondo piano
In Alto Adige dopo un’ondata di calore estremo sono arrivate le forti piogge che hanno provocato molti danni. Due colate di fango hanno colpito i due centri di Merano ed Avelengo, danneggiando case.
Secondo i dati del meteorologo Dieter Peterlin, nella zona di Avelengo sono caduti circa 50 millimetri di pioggia in un’ora. Le precipitazioni hanno generato uno smottamento sopra la strada provinciale che, incanalandosi nel Rio Bianco, ha travolto l’area di via Val di Nova.
Il bilancio è pesante: tre edifici residenziali sono stati sepolti da fango e detriti fino al secondo piano e risultano gravemente danneggiati, mentre quattro veicoli sono andati distrutti. Cinque persone hanno riportato ferite lievi e diversi residenti sono stati tratti in salvo con l’elicottero. In totale sono 69 le persone evacuate che hanno dovuto lasciare le proprie case (39 a Merano e 30 ad Avelengo). Le operazioni di soccorso, coordinate da vigili del fuoco, Protezione Civile e autorità locali, sono state complicate da una seconda colata detritica avvenuta circa mezz’ora dopo la prima.
29 giugno 2026
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