di Daniela Polizzi
Rocco Basilico: «Clima di forte tensione, i rapporti tra alcuni di noi e anche all’interno della mia famiglia si sono ulteriormente deteriorati»
La liquidazione di tutte le partecipazioni finanziarie in portafoglio a Delfin — dal 17,5% di Monte dei Paschi, al 10% di Generali fino al 2,7% di Unicredit — che valgono tra i 10 e 15 miliardi. Lasciando in capo agli eredi il 32,4% di EssilorLuxottica. È un’operazione che consentirebbe a Delfin di incassare le risorse necessarie per acquistare le quote dei soci che vogliono vendere: dai fratelli Luca e Paola a Clemente Del Vecchio. È questa la proposta contenuta in una lettera, anticipata ieri dal sito di Repubblica, inviata da Rocco Basilico al cda della cassaforte che si terrà domani in Lussemburgo.
Un’assise dove tutti appaiono contro tutti. La missiva è la risposta del figlio di Nicoletta Zampillo e del finanziere Paolo Basilico al progetto del fratello Leonardo Maria (nato dal matrimonio tra Leonardo Del Vecchio e la stessa Zampillo) che aveva proposto invece di acquistare a debito il 25% dei fratelli Luca e Paola mantenendo l’unità della cassaforte Delfin. Un piano poi respinto dalla maggioranza del cda di Delfin proprio



