
di Marianna Peluso
Treviso, polemica per la scelta del sindaco (Fratelli d’Italia) di invitare il principe e pronipote di Vittorio Emanuele III: «Fu lui a inaugurare la piazza». I partigiani: ritirate l’invito
Il 4 luglio Mogliano Veneto (Treviso) festeggerà il centenario dalla fondazione del municipio, della sua piazza e del monumento ai Caduti. E la Giunta ha annunciato di aver invitato il principe Aimone di Savoia, duca di Savoia e d’Aosta. Scelta che ha sollevato diverse polemiche. «È la storia di Mogliano — spiega il sindaco di Fratelli d’Italia, Davide Bortolato —. È il pronipote del Duca d’Aosta che ha guidato la terza armata durante la Prima guerra mondiale. Il comando aveva sede a Mogliano, tant’è che il Duca vi risiedeva. Ci faceva piacere invitare il suo pronipote per i 100 anni della piazza inaugurata dal bisnonno».
I contrari
Non tutti si sono trovati d’accordo con la scelta del primo cittadino e della sua squadra. Tra i contrari l’Anpi locale e anche quella provinciale che hanno visto nell’invito la celebrazione di un conflitto in cui sono morti a milioni. «Non importa se un Savoia abbia avuto qualche rapporto con Mogliano — spiega Giuliano Varnier, presidente dell’Anpi Treviso —.



