
di Stefano Montefiori
Il vertice ad Antibes. Lei sottolinea: relazioni serie, non glaciali. E lui: siamo partner indispensabili
DAL NOSTRO INVIATO
ANTIBES – «Italia e Francia sono partner indispensabili. È questo il senso del patto del Quirinale che abbiamo firmato», ha detto il presidente Emmanuel Macron al termine del 36° vertice italo-francese di ieri ad Antibes. «Senza Italia e Francia l’Europa e l’Occidente non sarebbero quello che sono», ha a sua volta sottolineato la premier italiana Giorgia Meloni, all’inizio del suo intervento in conferenza stampa.
È stato un vertice lungamente atteso e più volte rinviato, un incontro ufficiale tra Italia e Francia che mancava dal 2020, quando fu Macron a venire ospite in Italia, a Napoli, appena prima del lockdown per il Covid. C’è voluto tanto per organizzarlo, tra rispettive difficoltà di agenda e qualche contrasto politico, ma alla fine Macron e Meloni ieri sono stati capaci di mostrarsi assieme, di rilanciare un asse italo-francese che trova le sue ragioni nell’economia, come sempre, ma ormai anche in tutte le grandi questioni di politica internazionale, e senza nascondere le differenze di opinioni che possono esserci state in passato, e che potrebbero esserci di nuovo. «Credo che la cooperazione tra




