
La «Tempesta silenziosa» voluta dallo scrittore e promossa e prodotta dal Comune di Roma in 300 luoghi della città
Leggere «Le notti bianche» di Fedor Dostoevskij, alle 20.47 – ora esatta del tramonto – in 300 luoghi di Roma. Una lettura corale e diffusa voluta dallo scrittore Alessandro Baricco in luoghi iconici della città, come l’Ara Pacis, Villa Torlonia o la piazza del Campidoglio. Lettrici e lettori sono stati coinvolti nella «Tempesta silenziosa», progetto voluto dallo scrittore, promosso e prodotto da Roma Capitale. Baricco, mercoledì sera al Palatino, ha dato il via alla performance silenziosa leggendo ad alta voce per 6 minuti il capolavoro dello scrittore russo, poi, è uscito di scena e la lettura è proseguita, appunto, in silenzio per circa un’ora, accompagnata da musica sinfonica di sottofondo.
La curiosità: data la straordinaria partecipazione della città sono state stampate 25.000 copie del libro che è stato distribuito gratuitamente ai partecipanti, anche grazie all’Istituzione Biblioteche di Roma, che ha messo a disposizione veri e propri punti di presidio nei Municipi. «Più la tempesta cresce, più mi viene in mente la prima riga del libro di Dostoevskij: “Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che possono esistere solo quando siamo giovani”» ha




