
di Giuseppe Di Bisceglie
Gli operatori del settore turismo denuncia le ripercussioni che i continui disagi nel trasporto ferroviario provocano sia su chi si sposta al Nord, per lavoro, che su chi deve arrivare in Puglia, magari per vacanza
I ritardi del 17 giugno fino a 70 minuti dei treni Frecciarossa diretti a Bari e Lecce hanno riacceso i riflettori su un problema che viaggiatori e operatori del turismo denunciano ormai da tempo. Tra cantieri aperti, modifiche alla circolazione e corse cancellate, spostarsi tra la Puglia, Roma, Milano e il Centro-Nord in treno è diventato sempre più complicato. E le difficoltà non riguardano soltanto i pugliesi diretti verso la Capitale o Milano, ma anche i turisti e i professionisti che scelgono di raggiungere la regione.
Il nodo principale è rappresentato dai lavori per la linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari. Dal 10 al 30 giugno la linea Caserta-Foggia è interessata da interventi di potenziamento infrastrutturale che stanno comportando modifiche alla circolazione ferroviaria. Le conseguenze sono limitazioni di percorso, cancellazioni parziali, autobus sostitutivi e tempi di viaggio più lunghi. A preoccupare è anche la prospettiva che i disagi possano protrarsi nelle prossime settimane ed interessino la dorsale adriatica.




