
di Gabriele Guccione
L’ex consigliera comunale del Movimento 5 Stelle a Torino debutta nella musica con «Stai con me»: «Vorrei che diventasse l’ossessione dell’estate»
C’è una nuova vita, lontana dalle aule consiliari e dalle battaglie politiche, che Monica Amore ha deciso di inseguire a cinquant’anni. L’ex consigliera comunale del M5S, una delle pioniere del grillismo torinese insieme a Chiara Appendino, oggi si presenta in nuove vesti: quelle di cantante e showgirl. Il suo biglietto da visita per l’estate è Stai con me, un brano che, nelle sue intenzioni, punta a diventare un tormentone.
Il primo singolo
«È il mio primo singolo — racconta —. Auspico che diventi l’ossessione dell’estate. Viva l’amore, del resto io mi chiamo Amore». Il testo del pezzo, che qualcuno potrebbe collocare idealmente a metà strada tra Lady Gaga e Cristiano Malgioglio, punta tutto sui sentimenti: «Stringimi, accarezzami… guardami, baciami, toccami. Prendimi, lasciami, ma solo un po’».
Eppure, prima delle note e del videoclip, Monica Amore è stata protagonista di una lunga stagione politica: è stata una delle figure della prima ora del grillismo torinese, quando il simbolo con le cinque stelle era ancora sinonimo di opposizione e il movimento viveva la sua fase più battagliera.




