
Il fuoriclasse e il pianto dopo l’1-0 che ha sbloccato la sfida tra l’Argentina e l’Algeria (finita 3-0): il padre Jorge sta male e non è negli Stati Uniti al seguito del figlio
“Sono stati giorni difficili, per questioni molto lontane dal calcio. Ringrazio la squadra per avermi sostenuto”. Con queste parole Lionel Messi ha spiegato le lacrime che sono sgorgate copiose dopo il primo gol segnato contro l’Algeria, quando ancora nessuno pensava al record di Klose e alla prima tripletta mondiale. Non aveva mai pubblicizzato il suo problema più profondo. Messi da un po’ di tempo vive con l’ansia di qualcosa di brutto che può succedere spezzandogli il cuore. Secondo quanto ha svelato a gennaio il sito argentino Mdz, ripreso nelle ultime ore da tanti altri media internazionali, il padre Jorge sta male e non è negli Stati Uniti al seguito del figlio.
riconoscenza—
Jorge è stato una figura molto importante per Leo, anche nell’orientarne il destino professionale: fu lui, quando il giovane talento aveva appena 13 anni, ad accompagnarlo nell’avventura al Barcellona, da dove sarebbe cominciato tutto. In questi giorni Messi è circondato dall’affetto dei compagni, che lo confortano nel ritiro blindato del Cascade Hotel. Ma nelle ultime ore



