
di Redazione Online
Il capo dell’Fbi Kash Patel ha annunciato l’operazione che ha portato a sventare l’attacco, previsto per il 14 giugno: «Avrebbero voluto colpire edifici vicino alla Casa Bianca e spingere la folla verso dei cecchini già appostati»
L’FBI ha annunciato di aver sventato un presunto tentativo di attentato contro la Casa Bianca, pianificato per lo scorso 14 giugno, quando nel giardino della sede della Presidenza statunitense si è tenuto un evento di lotta dell’Ufc organizzato nell’ambito dei festeggiamenti voluti dal presidente Donald Trump per festeggiare anche il suo 80° compleanno.
Il direttore dell’Fbi Kash Patel ha spiegato su X che il 10 giugno l’agenzia, insieme alle forze dell’ordine federali e al Dipartimento di Giustizia, è venuta a conoscenza di una potenziale minaccia legata all’evento «Ufc America 250» a Washington, D.C., che coinvolgeva individui al di fuori dell’area della capitale.
«Grazie alla rapida azione dell’Fbi e dei nostri partner, diverse persone sono ora in custodia e il presunto piano di attacco è stato sventato», ha scritto Patel.
Il post di Patel includeva un titolo di Fox News che recitava: «L’FBI sventa un presunto complotto con droni esplosivi contro l’evento UFC alla Casa Bianca, secondo




