di federico thoman
Il pendolo geopolitico di Trump oggi si sposta un po’ più a Ovest: ostentando ottimismo sulla questione iraniana, il presidente americano ha detto di volersi concentrare adesso su quella ucraina per far finire la guerra. Al G7 di Evian l’incontro «proficuo» col leader ucraino Zelensky e una frase abbastanza netta rivolta a Putin: «La Russia deve trovare un accordo». Nel mentre, però, proprio la crisi iraniana non è ancora risolta in modo definitivo: sia Washington che Teheran offrono visioni abbastanza divergenti su alcuni dei punti chiave presenti nel famigerato memorandum d’intesa. In attesa di leggerlo integralmente (potrebbe essere diffuso tra oggi e domani) in vista della firma ufficiale venerdì a Ginevra, il meccanismo di spifferi e retroscena tra Nordamerica e Medio Oriente è più attivo che mai.
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1. Il presidente Usa dopo aver visto Zelensky: «La Russia deve
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