
Il sondaggio del partito per le Comunali. Il segretario Di Stasi: «Ci aspettiamo le critiche, sappiamo che inevitabilmente non può essere tutto positivo»
Sanità, sicurezza, pulizia e decoro, mobilità e parcheggi, casa, ambiente e verde pubblico, strade e manutenzione, scuola e famiglie, giovani, sport e cultura, commercio e lavoro, sociale, anziani e disabilità, efficienza del Comune, partecipazione dei cittadini. Tra tutti le voci di cui sopra, il cittadino-elettore metta la crocetta su quali temi ritenga più importanti per la città e per la sua vita quotidiana.
«Con questa campagna, vogliamo ascoltare chi Bologna la vive ogni giorno: chi ci abita, chi ci studia, chi ci lavora, chi la attraversa», aggiunge Di Stasi. Il questionario bolognese fa parte di un ragionamento complessivo della federazione che si è interrogata anche sulla crisi della montagna con una conferenza ad hoc e sul tema delle unioni dei Comuni nella provincia che dopo la partenza a razzo degli anni passati adesso suscitano parecchie diffidenze.
Crocette e domande aperte
Poi una domanda sulla partecipazione e il contributo dei cittadini alla vita pubblica. Infine tre parole per descrivere la Bologna del futuro. Chi lo vorrà potrà anche barrare quartiere di residenza e professione. «Vogliamo raccogliere idee, proposte, bisogni




