di Leonard Berberi, inviato a Rio de Janeiro
L’attacco frontale del capo della Iata: tornate a realizzare prodotti che funzionano e durano nel tempo. Il ceo di United Airlines: mai più aerei con una sola opzione sui propulsori. E Ita studia la causa
Lo scontro tra le aviolinee e i produttori dei motori per gli aerei ha raggiunto un nuovo livello critico. Il capo che riunisce i vettori su scala mondiale parla di «speculazione» da parte di chi realizza i propulsori, mentre il ceo di un colosso stima che questo sarà forse il problema principale del settore almeno per i prossimi cinque anni.
Il caso dei propulsori
Le tensioni vanno avanti da qualche anno. A peggiorare la situazione è stata la decisione di Pratt&Whitney di richiamare per ispezioni straordinarie centinaia di aerei (Airbus A220, A320neo, A321neo, Embraer E2) dopo aver scoperto un difetto nella polvere metallica. Questo ha portato decine di aviolinee a ridurre i piani di crescita dopo aver messo a terra, anche per un anno, parte della flotta.
I numeri: il 15% della flotta globale a terra
Durante i lavori del suo congresso annuale, che si è svolto a Rio de Janeiro (Brasile), la




