
di Christian Benna
Stellantis ai sindacati: «Riduciamo la produzione di 60 auto al giorno. L’obiettivo delle 100 mila vetture non è confermato. Dipenderà dal mercato»
Mirafiori è appena ripartita ma già si deve fermare. Chiusa per ferie ad agosto (tre settimane circa) e già da oggi con il freno tirato sulla produzione della Fiat 500 ibrida, una trentina di vetture in meno per turno, 60 al giorno. Lo ha comunicato l’azienda ai sindacati metalmeccanici a pochi giorni dall’audizione (il 17 giugno) del ceo di Stellantis Antonio Filosa in Parlamento quando — si spera — farà chiarezza sul piano industriale per l’Italia e quindi anche per Mirafiori. Già nelle scorso settimane Stefano Cappellano, responsabile Europa della multinazionale franco-italiana, che lunedì si siederà al tavolo con i sindacati, aveva gelato i lavoratori: «L’obiettivo delle 100 mila vetture non è confermato. Dipenderà dal mercato».
Mercato a rilento
E il mercato va a rilento. A maggio in Italia sono state immatricolate appena 2.000 Fiat 500 ibride, il modello lanciato a novembre per far ripartire a Mirafiori dopo il declino (in termini di vendite) della sorella maggiore, la 500 elettrica. Ora la Fiat 500 ibrida sembra faticare su mercato, settimo brand per immatricolazioni




