Sarà siglato a Roma, mercoledì 10 giugno, nel corso del Forum della Pubblica Amministrazione, il protocollo d’intesa tra l’Associazione nazionale Città del Tartufo (Anct) e il sistema di certificazione forestale Pefc, con l’obiettivo di avviare un percorso dedicato alla certificazione delle aree boschive e forestali a vocazione tartufigena. L’intesa sarà sottoscritta da Michele Boscagli, presidente Anct, e Marco Bussone, presidente Pefc Italia, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Accordo Città del Tartufo–Pefc: parte la certificazione dei boschi del tartufo
Un modello di gestione per i territori del tartufo
Il protocollo si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla gestione sostenibile delle aree forestali. L’obiettivo è quello di riconoscere e valorizzare i territori in cui la presenza del tartufo è legata a equilibri ambientali specifici, attraverso strumenti di certificazione in grado di garantire tracciabilità e tutela delle superfici boschive. Secondo l’Associazione nazionale Città del Tartufo, il progetto coinvolge una rete composta da 92 soci tra comuni ed enti territoriali, distribuiti su tutto il territorio nazionale, comprese le Regioni Basilicata e Molise.




