Gli attacch ucraini ai depositi russi di petrolio
Foto e video pubblicati sui social media da residenti locali sembrano mostrare una densa colonna di fumo nero che si alza dall’area del deposito petrolifero di Grushevaya Balka, nella città russa di Novorossiysk. Il deposito rappresenta il più grande impianto di stoccaggio di petrolio della regione del Caucaso, con una capacità dichiarata di 1,2 milioni di tonnellate di carburante. La notizia, apparsa sui canali Telegram, è riportata anche dal Kyiv Independent
Secondo quanto riportato da canali Telegram russi, nella notte dell’8 giugno le forze armate ucraine hanno lanciato una nuova ondata di attacchi a medio raggio contro regioni russe e territori ucraini occupati dalla Russia, colpendo diversi depositi di petrolio e sottostazioni elettriche.L’Ucraina ha progressivamente ampliato la propria campagna di attacchi a medio raggio, prendendo regolarmente di mira installazioni militari russe e nodi logistici situati tra 20 e 300 chilometri dietro la linea del fronte, sia nei territori ucraini occupati sia all’interno della Russia.
Un altro deposito di carburante sarebbe stato colpito nei pressi di Simferopol, nella Crimea occupata, secondo quanto riferito dal canale Telegram Crimean Wind, che cita testimonianze dei residenti. Presso il deposito, di proprietà del gruppo di distributori di carburante ATAN, sarebbe




