di Marco Sabella
Asml, Sap, Lvmh, Novo Nordisk, Siemens, TotalEnergies e UniCredit rappresentano un paniere europeo in grado di andare oltre la narrativa Usa dell’intelligenza artificiale
I risultati trimestrali strabilianti comunicati dal colosso dei microprocessori per l’Ai Nvdia mercoledì 20 maggio – con utili triplicati rispetto allo stesso trimestre del 2025 un fatturato in crescita dell’85% oltre gli 80 miliardi di dollari – rilanciano il predominio sulla Borsa di Wall Street delle Magnifiche 7 società hi tech Usa, ovvero le bene note Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla, protagoniste di una lunga stagione di record borsistici.
Eppure, a fronte di queste società che da sole rappresentano circa il 30% della capitalizzazione dell’indice Usa S&P500 esiste un paniere ben diversificato di società europee pronte a raccogliere la sfida di crescita che proviene da Oltreatlantico.
Vediamo quali sono secondo l’analisi del broker internazionale Freedom24.
Il gruppetto delle società europee in fuga sui listini
«L’Europa sta formando un proprio gruppo di aziende comparabili per peso di mercato, copertura settoriale e rilevanza per gli investimenti. Asml, Sap, Lvmh, Novo Nordisk, Siemens, TotalEnergies e UniCredit sono sette società con una capitalizzazione di mercato complessiva pari ad oltre 2000 miliardi di euro e che sono




