Home / Economia / Tassa sui ricchi, la sinistra la vuole. Ma uno studio la smonta. Ecco perché non funzionerebbe.

Tassa sui ricchi, la sinistra la vuole. Ma uno studio la smonta. Ecco perché non funzionerebbe.

image

Elly Schlein e Maurizio Landini stringono i tempi sulla patrimoniale. Uno studio della Commissione Ue rivela però tutti i limiti della tassa sulla ricchezza. Francia e Germania hanno già fatto un passo indietro

Il Pd chiama e la Cgil risponde. Anzi anticipa. La proposta del segretario dem, Elly Schlein, di una patrimoniale, inizialmente europea ma che avrebbe una replica anche a livello nazionale, non è un concetto nuovo alla sinistra. Al momento Giuseppe Conte non si espone in dichiarazioni nette, ma preferisce monitorare l’impatto sugli elettori, vedere che aria tira, annusare le reazioni e esaminare i periodici sondaggi sulle preferenze.

Il Pd però la scelta di campo l’ha fatta, con o senza i 5 stelle, sapendo che ha dalla sua la sponda della Cgil. Domani, a Roma, Schlein e il segretario del sindacato di Corso Italia, Maurizio Landini, presentano il volume L’Italia che non arriva a fine mese dell’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, del già professore di sociologia economica, Mimmo Carrieri e del sindacalista Cgil Agostino Megale che dialogheranno con il segretario Pd e Landini sul problema salariale e sulla ricchezza accumulata nelle mani di pochi e quindi sulla necessità di una redistribuzione equa. I relatori non si

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: