
Monitorare il modo e la velocità di scrittura può essere d’aiuto per identificare i segnali di un declino cognitivo
Riccardo Cristilli
4 giugno – 13:16 – MILANO
Capire e affrontare il declino cognitivo che subentra nelle persone anziane con l’avanzare dell’età è un aspetto su cui gli studiosi lavorano da anni. Un recente studio ha posto l’attenzione sul modo in cui si scrive per identificare il grado di declino cognitivo che si sta vivendo.
Il legame tra declino cognitivo e scrittura—
Superata la soglia dei 40 anni il cervello inizia ad avere piccoli segnali di cedimento, inizialmente impercettibili o quasi e poi via via sempre più evidenti. Un processo fisiologico che non necessariamente porta a demenza o malattie neurodegenerative, è paragonabile a quei piccoli difetti di una macchina, di un elettrodomestico con il passare del tempo. Come uno smartphone dopo qualche anno non ha più le prestazioni di un tempo, così capita per il corpo e possono così esserci dei difetti nella memoria a breve termine, nelle capacità di multitasking. Sonno regolare, alimentazione, stimoli continui, attività fisica aiutano a contrastare questo declino ma è anche importante identificarlo




