
di Matteo Sannicolò
La commissione su Hydro Dolomiti energia. La presidente Silvia Arlanch: «In house? Strada impercorribile»
«Per noi la quotazione in Borsa non è un’urgenza ma piuttosto un’opportunità». A ribadirlo è la presidente di Dolomiti Energia, Silvia Arlanch, a margine della commissione speciale d’indagine su Hydro Dolomiti Energia, che si è tenuta mercoledì pomeriggio a palazzo Trentini.
Un confronto lungo, durato più di quattro ore, durante il quale sono state messe sul tavolo diverse questioni. La principale è stata senza dubbio l’eventuale quotazione del Gruppo: una partita che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito anche a livello politico. «L’incontro è stato utile per chiarire diversi punti», osserva Arlanch, rassicurando chi — nei giorni scorsi — ha lanciato l’allarme scongiurando una possibile «privatizzazione dell’acqua» in caso di ingresso nel mercato azionario della società.
Il valore dell’acqua
A questo proposito la presidente di De scaccia tutte le paure: «Questo è un passaggio molto importante che la commissione ha compreso. Bisogna essere coscienti del fatto che la quotazione è una cosa e il valore dell’acqua è un’altra». Due aspetti che vanno distinti: «L’acqua è un bene pubblico e non è in discussione, diversa invece è la quotazione, che è




