
Un bell’equilibrio tra vivacità e comfort
In città
La Kia Stonic è scattante e anche ai bassi regimi il 1.0 vibra poco: il pur valido cambio si può usare lo stretto necessario. Bene i consumi, di 18,2 km/l, ma il sistema “salva ciclisti” (rileva l’arrivo di auto o biciclette da dietro e, se si tira la maniglia interna per aprire una porta, un allarme avvisa del pericolo) è solo nella GT-Line. I montanti posteriori sono un po’ spessi, ma il lunotto non è piccolo e retrocamera e sensori di parcheggio sono di serie.
Fuori città
Il tre cilindri, aiutato dal motore elettrico, risponde con apprezzabile vivacità nonostante le marce siano lunghe. Bene la tenuta di strada; nei cambi di direzione più decisi il retrotreno allarga un po’ la linea, migliorando l’agilità senza compromettere la stabilità. Non dei più precisi lo sterzo; ottima la frenata. Il consumo? 20,8 km/l, non male.
In autostrada
Ottimo l’isolamento dallo sconnesso, pochi i fruscii e silenzioso il 1.0, che a 130 km/h in sesta è solo a 3.200 giri; il rombo delle gomme c’è, ma non disturba troppo. Le riprese sono vispe e i consumi contenuti; solo per sorpassare, o in salita, può servire la quinta. E, con




