Ha preso la squadra in Championship e l’ha portata nelle coppe al primo colpo. Ora è candidato a manager dell’anno: “Un orgoglio, ma è un traguardo da condividere col gruppo. E ora non vogliamo porci limiti…”
Da una salvezza che da neopromossa sapeva di missione difficile, se non impossibile, a un posto nella prossima Europa League. È cambiato così tanto l’orizzonte del Sunderland nel 2025-26, trasformatosi in una torta meravigliosamente cucinata dal tecnico Regis Le Bris la cui ciliegina è il settimo posto finale, davanti al Chelsea e al Newcastle, i rivali di sempre.
Regis Le Bris
Allenatore Sunderland
Dopo due stagioni alla guida del Lorient, in Francia, è arrivato a Sunderland nel 2024, conquistando subito la promozione in Premier League
C’è tanto del 50enne tecnico, debuttante in Premier League come tanti dei suoi giocatori, in questa che è una delle imprese più clamorose della stagione inglese.
Mr. Le Bris, si aspettava di finire così?
“Il nostro obiettivo nell’ultima partita era battere il Chelsea, l’unico risultato che ci avrebbe portato in Europa. Poi nel recupero un assistente mi ha detto che eravamo settimi in classifica: non ci credevo. È stato




