
Il tecnico studia la rosa: dovrà rilanciare Buongiorno, far decollare Vergara. Lukaku saluta, Anguissa pure
Ci sono già gli intoccabili, come quelli con la valigia pronta. E poi gli immancabili incerti, con cui ci si dovrà guardare negli occhi per capire se andare ancora avanti insieme. È tempo di bilanci in casa Napoli. E di programmare. La scelta di affidare il dopo Conte a Massimiliano Allegri è già di suo un messaggio forte: Aurelio De Laurentiis non ha voluto scommettere, ma rilanciare. Ha preso per il suo Napoli un altro allenatore dal curriculum top, dal palmares del club dei migliori: Max è l’allenatore in attività con più scudetti (6) e detiene ancora il record di tecnico con più campionati vinti consecutivamente (5). Ottenuti – neanche a dirlo – dopo aver ereditato la Juve proprio da Conte. Insomma, questo non significa che riuscirà a ripetersi sicuramente anche a Napoli, ma che c’è la volontà da parte del club di puntare a restare in alto. E di lottare per il titolo. Anche perché De Laurentiis è sicuro: “La squadra è forte, con qualche innesto saremo ancora altamente competitivi” aveva sottolineato dopo la fine del campionato. E Allegri è d’accordo: il Napoli




