
di Martina Zambon
Stefani presenta la piattaforma che consente alle imprese di finanziare progetti sociali
Imprese che finanziano progetti sociali. Il fenomeno non è nuovo, negli anni lo si è fatto perché è un «marketing buono», più recentemente, per alcune imprese, quelle con più di 1.000 dipendenti e un fatturato netto superiore a 450 milioni di euro, sono scattati gli obblighi sugli Esg (acronimo inglese per Ambientale, Sociale, di Governance), e quindi finanziamenti per «il bene comune» che finiscono nell’obbligatoria « Rendicontazione di Sostenibilità». La novità è che, prima fra le Regioni italiane, il Veneto, ha varato una piattaforma in cui la domanda e l’offerta si incontrano.
Una scommessa il cui embrione risale agli ultimi scampoli della precedente legislatura su idea dell’ex consigliere regionale Roberto Bet che non a caso il presidente Alberto Stefani ha voluto con sé, insieme a Tiziano Bembo, sul palco del centro congressi di Padova. Una presentazione, culminata con il clic che accende la piattaforma chiamata Venexus, caratterizzata da una partecipazione particolarmente nutrita. Stefani ha premuto sull’acceleratore di Venexus fin dal suo insediamento indicando questo circuito virtuoso come uno dei due filoni (l’altro, come ha ribadito ieri, è l’efficientamento della spesa regionale) per




