
Garlasco, la Procura di Pavia dispone una consulenza psichiatrica su Sempio. La difesa valuta se sottoporsi o meno
Negli ultimi giorni, la difesa di Sempio era passata a un contrattacco verticale e repentino. Ora, però, la Procura di Pavia, che ha ricevuto le perizie dei consulenti dell’indagato, torna nel ruolo di protagonista, mentre il 38enne e i suoi legali saranno costretti nuovamente a trincerarsi nei loro presidi. La novità più recente è che, il 28 maggio, la Procura ha disposto una consulenza psichiatrica nei confronti di Sempio, come ha annunciato il procuratore Fabio Napoleone.
Cosa dovrà valutare il consulente psichiatrico
L’incarico è stato affidato al professor Roberto Catanesi, medico psichiatra. I compiti che gli sono stati assegnati sono ben precisi: verificare se Sempio fosse capace di intendere e di volere al momento dei fatti, accertare l’eventuale presenza di disturbi rilevanti ai fini dell’imputabilità e valutare se sussista una condizione di pericolosità sociale. Non si tratta, dunque, di un atto routinario: la perizia psichiatrica incide direttamente sul giudizio di responsabilità penale.
La mossa della Procura non è stata una sorpresa vera e propria. Napoleone spiega infatti che la decisione è conseguente al deposito, da parte della difesa, di «plurime consulenze




