I dati macro in arrivo e il prezzo delle commodity
L’attenzione dei mercati è rivolta a una serie di dati macro in arrivo, a partire dai Pmi del settore manifatturiero in Cina – nel complesso il settore ha mantenuto la sua espansione a maggio – cui seguiranno oggi quelli europei e americani. I dati più attesi sono l’inflazione dell’area euro di maggio (martedì), attesa accelerare al 3,3% dal 3% in linea con il consenso di Bloomberg. Venerdì sarà la volta dei dati sul mercato del lavoro Usa, attesi registrare una crescita dei nuovi occupati inferiore al mese precedente. Sul fronte energetico, torna a salire il prezzo del petrolio, dai minimi delle due ultime settimane: il future agosto sul Brent viaggia in rialzo del’1,4% a 93,36 dollari al barile mentre il Wti sale a 89,87 dollari (+2,9%). In rialzo anche il gas ad Amsterdam con un +3% a 47,4 euro al megawattora. Sul valutario l’euro/dollaro é poco mosso a quota 1,165, come l’euro/yen a 185,82 e il dollaro/yen a 159,5. Avvio poco mosso per lo spread tra Btp e Bund, con il differenziale di rendimento tra i due decennali che oscilla attorno ai 71 punti base. In rialzo invece i rendimenti, con




