
di Gianni Favero
Gioielli e macchinari, filtri e abbattitori: Mattarella sceglie quattro storie di successo a Nordest
Poker d’imprenditori veneti tra i 25 nuovi Cavalieri del lavoro nominati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, fa come da consuetudine nell’imminenza della festa del Due giugno. Nomi noti, e meno noti, e quattro vicende imprenditoriali di successo anche molto diverse tra loro, che mostrano le molte dimensioni dell’industria a Nordest. Due di loro sono vicentini, Roberto Coin, presidente e fondatore dell’omonimo gruppo orafo, ed Elisabetta Moro, presidente del gruppo delle macchine per l’imballaggio Pfm, di Torrebelvicino, che aveva creato nel 1964 e che ancora oggi guida a 91 anni. C’è poi Giorgio Girondi, l’imprenditore del colosso dei filtri Ufi Filters, di Nogarole Rocca (Verona), con 22 stabilimenti dall’Italia alla Cina, che dall’auto è arrivato all’idrogeno verde, e Katia Da Ros, amministratrice delegata di Irinox, azienda degli abbattitori rapidi di Tarzo (Treviso). Fuori dal mondo del lavoro, si aggiunge il cavalierato al merito della Repubblica per il presidente della Fondazione Banca degli occhi, Diego Ponzin.
Le parole di Girondi
Girondi non nasconde la propria sorpresa per l’onorificenza, che dice del tutto inaspettata. «L’accolgo con emozione e gratitudine. Ho dedicato la mia




