Cerco di evitare il programma “Indovina chi viene a cena” di Sabrina Giannini perché mi genera ansia.
Prima Giannini si occupava soltanto di cibo, adesso si occupa di tutto: sembra che tutte le colpe del mondo siano nostre e che l’atteggiamento dello spettatore televisivo sia quello di prendere un pugnetto di cenere e versarselo sul capo e chiedere continuamente scusa.
Se c’è un certo tipo di caffè, è uno sfruttamento e non va bene; se ci sono i prodotti di lusso, non va bene perché nell’altra parte del mondo c’è chi soffre; se c’è quella famosa crema al cioccolato e nocciola, no perché l’olio di palma non bisogna assolutamente usarlo.
Però se fai un po’ di attenzione ti accorgi che questa superiorità morale con cui Sabrina Giannini ti invita alla penitenza, altro non è che un’ideologia mascherata. E francamente io delle ideologie non ne posso più.
28 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA




