
di Redazione online
La misura, che era stata sospesa, è stata ora reintrodotta
Gli Stati Uniti hanno nuovamente inserito Francesca Albanese nella lista delle persone sanzionate. La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati che aveva duramente criticato negli scorsi mesi lo Stato di Israele. Qualche giorno fa le sanzioni a Francesca Albanese erano state revocate in risposta a un’ordinanza giudiziaria, ma l’amministtrazione del presidente Trump aveva risposto che si trattava di una misura temporanea.
Il Dipartimento del Tesoro, il 27 maggio, ha pubblicato un avviso sul suo sito per spiegare che Albanese è stata reintrodotta nell’elenco delle persone sanzionate. La presenza nella lista non le consente di utilizzare le carte di credito o di effettuare transazioni bancarie.
Un giudice di Washington aveva appena sospeso la precedente sentenza in attesa della decisione del merito decidendo su un ricorso presentato dal marito di Albanese Massimiliano Cali. Il segretario di Stato Usa Marco Rubio aveva spoiegato che le sanzioni erano state irrogate perché Albanese «ha diffuso antisemitismo ed espresso sostegno al terorrismo».
28 maggio 2026
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