
di Dario Sautto
All’indomani della conferma delle dimissioni del sindaco Cuccurullo, rassegnate il 5 maggio scorso a seguito delle parole del procuratore Fragliasso
Il sindaco Corrado Cuccurullo non ha ritirato le dimissioni: il prefetto di Napoli, Michele di Bari, nomina il commissario prefettizio. In attesa dell’esito della Commissione d’accesso sulle presunte infiltrazioni della camorra, con la decisione del Ministero dell’Interno attesa nei prossimi giorni, da oggi il Comune di Torre Annunziata è già commissariato.
Il prefetto di Napoli ha avviato la procedura di scioglimento del consiglio comunale e nominato commissario prefettizio Gianfranco Tomao, prefetto in quiescenza, incaricandolo della provvisoria gestione dell’Ente.
Proprio ieri Cuccurullo aveva confermato le sue dimissioni rassegnate il 5 maggio – a seguito delle parole del procuratore di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso, che nel corso della cerimonia di avvio degli interventi di demolizione del Palazzo Fienga, ex roccaforte del clan Gionta, aveva attaccato pubblicamente l’amministrazione, parlando di opacità della macchina comunale – e deciso di non ritirarle alla scadenza dei venti giorni prevista, con la tegola dei due consiglieri indagati per la vicenda dei rimborsi sopraggiunta dopo il 5 maggio.
Sabato scorso la giunta comunale di Torre Annunziata si era dimessa, chiedendo però a




