
Dopo la conferma del sindaco a Messina, il leader di Sud chiama Nord attacca Schifani einvoca elezioni anticipate: «Abbiamo dato tumpulate a destra e a sinistra. Non sono il puparo di Basile»
«Sono in silenzio stampa, parlo giovedì». Così Cateno De Luca dopo una diretta streaming iniziata alla chiusura dei seggi e durata 150 minuti. Ma per il Corriere fa un’eccezione dopo la conferma di Federico Basile a sindaco di Messina — uomo di fiducia di «Scateno» e volto della continuità amministrativa del progetto Sud chiama Nord — il leader autonomista rilancia la sfida per la Regione Siciliana.
Allora, il suo sindaco ha vinto?
«Ha vinto la città. Noi abbiamo avviato un percorso nel 2018 da soli contro tutti, un progetto civico autonomista che si è confermato nel 2022 con il 45% e ora con un trionfo oltre il 55%».
Oltre le aspettative?
«Sì. Ho fatto una stima, l’ho pubblicata proprio alle 15: avevo previsto una vittoria tra il 54 e il 56%. Questo significa che anche una campagna elettorale eccessivamente aggressiva da parte del centrodestra ha probabilmente infastidito i nostri elettori».
È stato il centrodestra a essere aggressivo? Lei ha dato del mafioso a Scurria.
«Veramente se




