L’allenatore della Roma va oltre la qualificazione nell’Europa che conta: “Nel calcio spesso chi circonda i tecnici non è capace”. Attese modifiche importanti nell’assetto societario
Giornalista
25 maggio – 14:13 – ROMA
“Spero che questo traguardo non solo li gratifichi, ma li aiuti a crescere anche come società”. Nell’euforia generale per la qualificazione alla prossima Champions League, Gian Piero Gasperini è come se lavorasse già per il futuro. E in quel futuro, appunto, si aspetta anche una maggiore presenza da parte dei Friedkin, della proprietà giallorossa, come del resto ha evidenziato in più occasioni anche nei giorni scorsi. “I Friedkin sono una proprietà ambiziosa, ma hanno investito sempre tanti soldi senza riuscire ad arrivare mai in Champions – ha aggiunto a Verona il tecnico giallorosso –. Ecco spero che questa coppa ci aiuti a crescere e migliorare sotto ogni aspetto, anche a livello societario”.
Il nuovo d.s.—
Ed allora quali saranno i prossimi passi dei Friedkin? A Verona l’assenza della proprietà è stata notata da più di qualcuno. Era atteso il vicepresidente Ryan, in Italia oramai da quasi due settimane, ma alla fine al




