di Danilo Bogoni
Oltre 30 mila metri quadrati e 4 mila vetrinette espositive al Boston Convention and Exhibition Center dal 23 al 30 maggio
Nel rispetto della cadenza decennale, gli Stati Uniti la Confederazione tornano a ospitare, stavolta a Boston nel quadro del festeggiamenti per i 250 anni dell’indipendenza, l’Esposizione di filatelia mondiale. In calendario, appunto, al Boston Convention and Exhibition Center dal 23 al 30 maggio. Inutile dire che si tratta di un evento atteso con grande interesse, sia per misurare lo stato di salute della filatelia, sia per verificare se questa tipologia di incontri in diretta del mondo filatelico regga ancora o se, come dimostra la rinuncia dell’Associazione filatelica scaligera di organizzare, a partire da novembre, la storica “Veronafil” traslocata a Bologna, anche in questo ambito Internet abbia preso il sopravvento.
Il kolossal dei francobolli
Quel che è certo è che il Boston Worl Stamp Show con i suoi 31 mila metri quadrati e 4 mila vetrinette espositive, si preannuncia all’insegna del kolossal, sia a livello espositivo che commerciale. Che culminerà nell’asta che Robert A. Siegel, la maison di New York, batterà il 28 ed articolata in soli 6 lotti, ma di primissima grandezza, la




