
di Redazione Online
Nel colloquio tra il presidente della Provincia e il ministro dell’Interno, a margine del Festival dell’Economia, ribadita la sintonia sull’opera considerata strategica per la sicurezza
A margine del Festival dell’Economia di Trento, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha incontrato oggi, 22 maggio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sul percorso di realizzazione del Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Trento. Nel corso del colloquio è stata ribadita la piena sintonia tra Provincia autonoma e Ministero dell’Interno sull’opera, considerata strategica per rafforzare la sicurezza del territorio e rendere più efficaci le procedure di rimpatrio degli immigrati irregolari.
Fugatti: «Strumento importante per la sicurezza»
Entrambi hanno confermato la volontà di proseguire in maniera compatta e concreta lungo il percorso già avviato con la firma dell’accordo istituzionale dello scorso ottobre. «L’iter sta andando avanti secondo quanto programmato – ha evidenziato Fugatti – si tratta di una scelta di responsabilità che il Trentino ha deciso di assumersi insieme al Governo
nazionale. Il Cpr rappresenta uno strumento importante per garantire maggiore sicurezza al territorio e per contrastare con efficacia l’immigrazione illegale, affiancando al tempo stesso percorsi seri di accoglienza e integrazione per chi rispetta




