
di Lorenzo Cremonesi
In meno di trenta giorni l’esercito di Zelensky ha liberato 113 chilometri quadrati di territorio: la guerra continua e le carte nel mazzo di Kiev sono migliori di prima
Per essere un leader che «non ha le carte» per vincere contro la guerra d’invasione russa Volodymyr Zelensky si dimostra davvero resistente. La realtà sui campi di battaglia evidenzia con impressionante e coerente regolarità che Donald Trump anche nel contesto del conflitto russo-ucraino ha commesso l’ennesimo clamoroso errore di valutazione e le sue dichiarazioni aggressive del 28 febbraio 2025 non hanno mai avuto alcun concreto fondamento.
Guerra Ucraina-Russia, le notizie in diretta
La nuova riprova arriva nelle ultime ore nelle zone della regione di Kherson, ancora occupata dai russi a est del fiume Dnipro, dove i droni di Kiev con micidiale precisione hanno fatto a pezzi il quartier generale della loro intelligence.
La novità tra aprile e maggio è che non solo l’avanzata russa nel Donbass, tanto sbandierata da Vladimir Putin per tutto l’anno scorso, è bloccata, arenata, di fatto annegata nel sangue dei soldati massacrati dai droni in inutili assalti, ma soprattutto che le fanterie ucraine in meno di 30 giorni sono




