
Secondo il rappresentante speciale delle strategie del presidente Usa Trump l’esplosione del contagio da ebola in Congo comprometterebbe la partecipazione della nazionale africana: “Mon si può correre il rischio di far arrivare negli States i giocatori”. La federazione congolese ha però spostato la preparazione in Belgio e tutti i giocatori convocati non sono rientrati nel paese negli ultimi 21 giorni
21 maggio 2026 (modifica alle 19:06) – MILANO
Il rappresentante speciale delle strategie del presidente Usa Donald Trump, Paolo Zampolli, non demorde e crede sempre più a una partecipazione al Mondiale (che si svolgerà tra pochi giorni tra Usa, Canada e Messico) da parte dell’Italia. L’esplosione del contagio da ebola in Congo, sempre secondo Zampolli, “libererebbe un secondo slot a disposizione per gli azzurri, dopo quello dell’Iran”.
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Ma andiamo con ordine. Secondo Zampolli “l’epidemia è talmente grave che non si può correre il rischio di far arrivare negli States i giocatori del Congo”. Va detto comunque che la federazione ha cancellato il ritiro pre-Mondiale in programma a Kinshasa e spostato la preparazione in Belgio, e che




