di dal nostro inviato a Detroit Andrea Rinaldi
Il gruppo punta ad aumentare i ricavi in Europa del 15% e in Nord America del 25%. Aumento dell’utilizzo degli impianti grazie alle partnership con altri costruttori
Un piano da 60 miliardi di euro per lanciare 60 nuovi modelli di qui al 2030 e aumentare i ricavi in Europa del 15% e in Nord America del 25%. Il ceo di Stellantis Antonio Filosa alza il velo sul nuovo piano quinquennale del gruppo dall’evocativo nome Fastlane 2030 («corsia preferenziale»). Trentasei miliardi (il 60%) verranno allocati su brand e prodotti, 24 miliardi (il 40%) sulle nuove piattaforme e le tecnologie.
Con una semplificazione del portafoglio di prodotto che vede Jeep, Ram, Peugeot e Fiat ricoprire il ruolo di punta come brand globali mentre gli altri marchi si caratterizzeranno per un posizionamento regionale. Maserati lancerà invece due vetture elettriche, ma il nuovo piano verrà presentato a dicembre. I costi saranno ridotti di 6 miliardi di entro il 2028.
Grazie a queste basi il gruppo punta a creare un modello operativo più semplice e scalabile, lanciando prodotti più rapidamente, adattando le decisioni ai mercati locali e alle esigenze dei clienti, spostando le




