
di Luigi Ippolito
Aperta un’inchiesta sui fondi arrivati dal miliardario Harborne, poco prima delle elezioni che avrebbero portato Farage per la prima volta in Parlamento
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – Finirà sepolto sotto una montagna di criptovaluta? L’inarrestabile – finora – carriera di Nigel Farage, il leader della destra populista britannica, potrebbe essere a rischio dopo le rivelazioni sulle donazioni milionarie ricevute, in cripto – e la conseguente inchiesta parlamentare che è stata lanciata.
L’attenzione dei media britannici è sempre più focalizzata sulla vicenda, con il Financial Times che dedica oggi l’editoriale allo scandalo. Il merito però va al Guardian, che una settimana fa ha scoperto come Farage avesse ricevuto una elargizione di ben 5 milioni di sterline (quasi 6 milioni di euro) da parte di un misterioso miliardario inglese, Christopher Harborne, che vive in Thailandia da oltre vent’anni.
Il problema è che Farage si è messo in tasca quei soldi due anni fa, proprio alla vigilia delle elezioni che lo avrebbero portato per la prima volta in Parlamento, ma non ha dichiarato nulla, come invece sarebbe stato tenuto a fare.
Il leader populista si è difeso dicendo che si sarebbe trattato di un regalo strettamente personale




