Dalla caduta al Tour Down Under alle vittorie in rosa: l’ecuadoriano della Uae-Xrg è uno dei grandi protagonisti di questa edizione con tre vittorie in undici tappe. Soprannominato “El Lagarto”, è cresciuto a 3000 metri sul livello del mare ed è l’ecuadoriano più vincente della Corsa Rosa
Giornalista
20 maggio – 19:03 – MILANO
Jhonatan Narvaez – la h è proprio lì, dopo la J, non è un errore – si porta dietro da sempre il soprannome di El Lagarto, la lucertola. “In origine era di mio fratello, anche lui ciclista. Mi chiamano così perché questo animale mangia molto velocemente”, ha sempre spiegato l’ecuadoriano della Uae-Xrg che di questo Giro d’Italia è veramente un grande protagonista con 3 successi di tappa su 11 compresa quella di oggi a Chiavari. Non c’è dubbio che la corsa della Gazzetta sia la sua preferita perché sui 18 successi da professionista, 5 sono state tappe rosa. E dire che nel 2026 Jhonatan è arrivato al Giro al Giro con pochissimi giorni di corsa nelle gambe. A gennaio, durante il Tour Down Under — un anno dopo averne vinto la




