Chi ha visitato Cassino? Non BYD, ma…
La presunta visita ha ovviamente generato delle reazioni a livello locale, anche perché sono recenti le dichiarazioni del vice presidente della BYD, Stella Li, su valutazioni in corso per l’acquisto di fabbriche sottoutilizzate in Europa, Italia inclusa. “Stiamo parlando non solo con Stellantis, ma anche con altre aziende”, ha affermato Li al Future of the Car Summit del Financial Times. Non solo. La dirigente ha parlato della Maserati come un “marchio molto interessante”.
Facile, dunque, associare le sue dichiarazioni su fabbriche italiane e Maserati proprio a Cassino: l’impianto sforna le Maserati Grecale, oltre che le Alfa Romeo Giulia e Stelvio, ma i volumi sono limitatissimi. In altre parole, è è più fermo che operativo e le conseguenze le stanno pagando gli operai con un continuo ricorso alla cassa integrazione.
Tuttavia, la presa di posizione della BYD è troppo netto per non meritare credito. Detto ciò, come si suol dire, una domanda sorge spontanea: chi ha visitato l’impianto lunedì scorso? Secondo quanto ricostruito da Quattroruote, una visita c’è stata, ma non da parte di rappresentanti della BYD, bensì di un fornitore, sempre cinese, e comunque non legato all’azienda di Shenzhen.




