
di Simone Dinelli e Vincenzo Brunelli
Sono due le candidate finite nel mirino della Commissione antimafia come «impresentabili»: l’altra è Maria Giulia Giuseppina Rao, che resta in corsa
Decide di scendere in campo per la corsa al Consiglio comunale di Viareggio, ma viene inserita dalla Commissione parlamentare d’inchiesta nell’elenco nazionale delle candidature ritenute in violazione del codice di autoregolamentazione, decidendo così di autosospendersi.
A pochi giorni dal voto di domenica 24 e lunedì 25 maggio, esplode il caso politico a Viareggio, dove una delle candidate della lista Maria Lina Marcucci Sindaca, Tania Dello Margio il suo nome, ha deciso di fare un passo indietro.
La vicenda è deflagrata martedì sera, non appena reso noto l’elenco di 28 candidati alle prossime amministrative in tutta Italia «segnalati» dalla Commissione parlamentare antimafia. «Nei confronti di Tania Dello Margio – si legge nel documento della Commissione – è stata emesso il 14 novembre 2023 una sentenza di condanna della Corte d’Appello di Firenze pari a 2 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione, oltre a 800 euro di multa, per il reato di estorsione e turbata libertà degli incanti».
«Con sentenza del 19 giugno 2024 – prosegue la




