Le diete non funzionano per tutti allo stesso modo. C’è chi dimagrisce e poi non ingrassa più, chi fa molta fatica a ridurre il girovita e chi, nonostante gli sforzi, non cala neppure di un etto. Oppure ci riesce, ma poi torna rapidamente al peso di partenza. Rimettersi in forma non è solo una questione estetica, in vista dell’estate.
Sovrappeso e obesità sono un fattore di rischio importante per le malattie cardiometaboliche (gruppo che comprende le patologie di cuore e vasi e quelle del metabolismo, come il diabete), oltre che per tumori di vario tipo, per le lesioni alle articolazioni e così via. Tanto che recentemente l’obesità è stata essa stessa riconosciuta come una malattia; in Italia colpisce 5,8 milioni di persone, pari all’11,8% della popolazione
A ciascuno il suo cibo
Fatti salvi i principi cardine della nutrizione, riassunti nella nostra piramide alimentare, all’origine della diversa risposta alle diete, e persino ai singoli alimenti, ci sono le caratteristiche che rendono unico ciascuno di noi: i geni, la miriade di specie batteriche che popolano l’intestino, gli stili di vita e così via.
Queste differenze sono argomento di studio della nutrizione di precisione, il cui scopo ultimo è sviluppare diete personalizzate.




