
Asparagi, spezie, carne rossa… Anche ciò che portiamo in tavola può alterare l’odore della pelle. L’esperta spiega il perché
Sabrina Commis
20 maggio – 11:42 – MILANO
Nonostante un’igiene impeccabile, a volte si nota un odore persistente di cui non si conosce l’origine. Spesso la causa è da ricercarsi nell’alimentazione. Grazie a un complesso sistema chimico, alcuni alimenti che consumiamo possono modificare direttamente l’odore che emaniamo.
Batteri, calore corporeo e sudorazione—
Prima di elencare i cibi da consumare con moderazione, è importante capire che la dieta agisce su tre livelli. Il primo riguarda i batteri: “Tutti i nostri odori corporei sono generati dai microbi che ospitiamo. Essi metabolizzano le sostanze che forniamo loro, producendo composti volatili spesso sgradevoli”, spiega la dottoressa Eleonora Bruno, Nutrizionista di MioDottore. In secondo luogo, alcuni alimenti aumentano la temperatura corporea. È il caso delle spezie: “Contengono composti come la capsaicina, che segnalano al corpo una sensazione di calore eccessivo. Ciò innalza la temperatura interna e aumenta la sudorazione. E più sudiamo, più i batteri hanno materiale da trasformare in odore”. Infine, le molecole aromatiche stesse del cibo possono migrare nei liquidi biologici. “Una




