
La A6 è uno dei modelli sui quali la stragrande maggioranza di clienti sceglie un motore il diesel: il TDI copre il 90% delle vendite, di cui il 20% appannaggio di questo V6 (il resto è composto dal quattro cilindri 2.0). E, secondo me, questo “cliente su cinque” si troverà bene con il nuovo V6 3.0 TDI serie EA897evo4, un full hybrid da 299 CV e 530 Nm che brucia lo 0-100 in 5,3 secondi, tocca i 250 all’ora e propone un consumo omologato tra i 5,5 e i 6,3 l/100 km. Perché ha una spinta bella corposa, poderosa, e in allungo si distende bello fluido fino ai sopra i 4.000 giri. In più, grazie alla nuova tecnologia ibrida a 48V, la risposta all’acceleratore è pressoché istantanea. Il merito, più che dei 24 CV e 230 Nm dell’unità elettrica di trazione (alimentata da una batteria da 1,7 kWh), è della sofisticata sovralimentazione a due stadi. Tecnicamente, il sistema si avvale di un compressore elettrico (EAV) collocato a valle del turbocompressore a gas di scarico. Quando si richiede potenza, l’EAV a 48 volt è in grado di raggiungere i 90.000 giri/min in soli 250 millesimi di secondo. Questo permette di generare una




