di Marco Sabella
Il ceo di NextEra: «La domanda di elettricità sta aumentando più velocemente di quanto non sia avvenuto da decenni» trainata da Ai e datacenter
Prende il via una operazione di fusione «monstre» tra aziende nel settore delle utility americane, comparto sempre più al centro degli appetiti degli investitori vista la crescente domanda di energia da parte di AI e datacenter. Dopo avere tentato di comprare Duke Energy nel 2020 senza riuscirci, NextEra Energy ha acquisito Dominion Energy in un’operazione da circa 67 miliardi di dollari tutta in azioni che darà vita alla più grande azienda di servizi elettrici regolamentati al mondo, rafforzata dalla principale piattaforma e sviluppatore di infrastrutture energetiche del Nord America.
Con l’operazione realizzata lunedì 18 maggio, NextEra — che già risultava al primo posto tra le utility Usa per capitalizzazione oltre che il maggior produttore di energia rinnovabile del paese — nasce un gigante che serve oltre 10 milioni di clienti e che spazia dalla Florida, dove NextEra ha sede, alla Virginia passando per il North e il South Carolina, Stati che stanno affrontando serie difficoltà nello stare al passo con la domanda energetica legata ai data center per l’AI.




