Fiesta e Focus “non possono morire”
L’offensiva di prodotto – che non esclude la possibilità di un rilancio di Fiesta e Focus, più che altro come denominazioni (“non possiamo lasciarli morire”, ha affermato il presidente di Ford Europe, Jim Baumbick, mentre Weingaertner ha spiegato che non “è stata presa alcuna decisione” e ha ricordato i motivi del loro addio, di natura sia tecnologica che normativa e, soprattutto, la grande storia dei due modelli) – sarà accompagnata dalla conferma di una strategia industriale all’insegna delle partnership strategiche, ritenute “fondamentali per la capacità competitiva di Ford in Europa, in quanto accelerano lo sviluppo, consentono di raggiungere economie di scala e generano valore sia nel segmento commerciale che in quello passeggeri”.
“Non si tratta solo di accordi. Sono leve strategiche”, ha affermato Baumbick, ricordando gli accordi di collaborazione con Volkswagen, gruppo Koc, Renault e, per i commerciali, Jiangling Motors. “Collaboriamo con i migliori per muoverci con rapidità e su larga scala e ci dedichiamo con passione al prodotto per offrire veicoli Ford inconfondibilmente esclusivi.”
Solo in questo modo è possibile per Ford affrontare le sfide di una “delle regioni più competitive al mondo” e, ancor di più, le pressioni commerciali generate dai marchi cinesi. “Sono




