Tutte le scene dei giocatori dal bus scoperto per le vie di Milano: dalla partenza a San Siro all’arrivo in piazza Duomo, 4 ore di festa per le vie della città
Giornalista
18 maggio 2026 (modifica alle 00:43) – MILANO
“Tutte le famiglie felici si somigliano”, scriveva Lev Tolstoj in Anna Karenina, ma chissà se una di queste avrebbe la genialità di alzare uno striscione capace di tirare dentro i nerazzurri, Chivu, lo scudetto e una hit romena di più di vent’anni fa. “Pazzi di te: Dragostea d’Inter”.
col caschetto—
Una rivisitazione di “Dragostea Din Tei” – in italiano, “l’amore sotto i tigli” – del 2003. Un omaggio a Cristian Chivu da Resita. Questa la scritta apparsa in Cordusio, prima dell’arrivo del pullman nerazzurro al Duomo intorno alle 23.30. Partito da San Siro verso le 19.30, ha impiegato quattro ore per arrivare in centro, sommerso dalla marea di tifosi interisti lungo tutto il percorso. La gente ha iniziato a invadere la piazza nel primo pomeriggio. La fermata Duomo ha chiuso alle 18 spaccate, così come Cordusio. Il tutto mentre la voce automatica della metro




