Cremlino: «Se i leader dell’Ue vogliono parlare con Putin, gli telefonino»
Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, commentando il dibattito in corso in Europa sulle modalità di dialogo con la Russia e la nomina di un inviato speciale, ha affermato che se i leader europei vogliono parlare con il presidente russo Vladimir Putin possono telefonargli. Peskov, intervistato dal giornalista di Vesti Pavel Zarubin ha espresso la speranza che in Europa «alla fine prevalga un approccio pratico» e che «questo trovi una qualche concretizzazione reale». «La parte russa sarà pronta a questo», ha aggiunto, secondo quanto riporta la Tass.
L’Alta rappresentante dell’Ue Kaja Kallas, prosegue Peskov, non dovrebbe essere la mediatrice con la Russia. «Non è nell’interesse di Kaja Kallas fare la negoziatrice. Non sarà facile per lei. Se ricordate, Putin ha detto che potrebbe essere chiunque non abbia detto cose negative (sulla Russia, ndr)».




