
Quando ha saputo della convocazione, Yuto ha pianto di gioia e il video sta facendo il giro del mondo. Lui che ha sempre festeggiato con l’inchino, che chiamò “Bastardo” Moratti per errore e su cui ci sono mille aneddoti
E ora per la felicità farà indigestione di prugne secche. In giapponese dette “Umeboshi”, sono marinate in salamoia e ricche di acido nitrico, aiutano a smaltire la stanchezza. Insieme al bagno caldo serale, abitudine a cui non rinuncia mai. Titolo: Yuto Nagatomo va ai Mondiali. Che potrebbe essere benissimo una puntata di Holly e Benji, il titolo italiano di “Capitan Tsubasa”, romanzo di formazione di un’intera generazione di ragazzi cresciuta negli anni 80, una sorta di versione al testosterone di “Candy Candy”, solo più sudaticcia e meno lacrimevole. A proposito: Nagatomo, in versione manga, qualche anno fa ha partecipato ad una storica puntata della serie, interpretando sé stesso, doppiandosi, incontrando la bella banda e indossando la maglia numero 5, che in Giappone è sua e solo sua (all’Inter la 5 era di Stankovic, così prese il 55).



