
Le donne sono il 14%, circa 1.500. Il generale Franco Federici, comandante delle Truppe alpine: «Alle polemiche rispondiamo con il valore aggiunto delle nostre missioni all’estero»
I fischietti anti molestie non si sono sentiti. La polemica riferita alle molestie avvenute a Rimini è rimasta sottotraccia. E Genova è stata l’occasione per le donne e gli uomini del corpo degli alpini per ritrovarsi davanti ai loro valori. Le donne sono il 14%, circa 1.500 su 10.000 alpini. «Pensavo di dover dimostrare di più, invece conta solo la professionalità», racconta Roberta Garofalo, catanese, in servizio al 3º reggimento alpini. «I nostri zaini pesano quanto quelli degli uomini», conferma Giorgia Di Benedetto (Abruzzese) in servizio al 1º reggimento artiglieria da montagna. E Valentina, milanese, rimpiange la mini naja. «Non sono riuscita a entrare per soli tre mesi, è stata un’esperienza bellissima e noi donne eravamo trattate come gli uomini: uguali. Sono state inventate tante cose, io non le ho notate né su di me né sulle mie colleghe». Infine il generale Franco Federici, comandante delle Truppe alpine. «Quali polemiche? Io le posso parlare delle nostre missioni in Iraq, in Afghanistan, in Libano. Questo è il




