di Andrea Rinaldi
L’ad Mossa: «Il 2026 si è aperto con una partenza estremamente solida, la migliore in termini di risultati ricorrenti»
Banca Generali segna la miglior partenza d’anno della sua storia totalizzando una raccolta netta totale nel primo trimestre pari 1,9 miliardi (+28%) e allarga il business internazionale con l’acquisizione degli Etf attivi di Investlinx in Irlanda. L’utile netto consolidato si è attestato a 126,4 milioni di euro, con una crescita del +14,6% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Tutti numeri che tonificano il titolo che chiude a +5,6% a 58
euro. «Il 2026 si è aperto con una partenza estremamente solida, la migliore in termini di risultati ricorrenti e accompagnata da una raccolta che, anche nel mese di aprile, ha superato le attese, in modo diffuso e ben equilibrato su tutto il territorio», è stato infatti il commento dell’ad Gian Maria Mossa.
Le masse totali hanno raggiunto i 120,2 miliardi di euro, in crescita dell’8,3% grazie appunto a una raccolta netta molto forte, con i flussi verso soluzioni di investimento che accelerano, mentre resta forte anche la componente legata alla liquidità e ai titoli di Stato. E il mese di aprile ha confermato il trend




